taoismo shiatsu

Taoismo: equilibrio tra Yin e Yang


Origini e Significato del Taoismo

Il Taoismo, sviluppatosi nel periodo detto “Delle Primavere ed Autunni” (770 a.C. – 476 a.C.) dell’epoca Zhou (1125 a.C. – 220 a.C.) , è una delle tre grandi Filosofie della Cina, con Buddhismo e Confucianesimo (entrambe nate intorno al VI secolo).
Letteralmente “dottrina del Tao”, ha le sue radici nel Tao Te Ching, il “Libro della Via e della Virtù”, scritto da Lao Tsu, e in altri due famosi testi che prendono i nomi dei loro autori: il Chuang Tsu e il Lieh Tsu.

Significato di Tao e Impossibilità di Spiegare il Tao

La parola Tao viene generalmente tradotta con “Via”, e l’ideogramma di Tao indica “la Via che ci porta alla comprensione di noi stessi”; detto questo, comunque, spiegare il Tao sarebbe difficile o, come velatamente suggerisce il primo passaggio del Tao Te Ching, impossibile e inutile:

“via che uno enuncia
non è già più la Via
nome che uno pronuncia
non è già più il Nome”

Ruolo del Taoismo nella Medicina Cinese

Perché dunque interessarci al Tao quando parliamo di Medicina Cinese?
Perché è vero che il Tao è la Via che dovremmo seguire per comprendere noi stessi e trasformarci (che è sempre una buona pratica, ma è anche vero che se il Tao non può essere spiegato e difficilmente capito non sarà facile!), ma è anche il principio originario di tutto ciò che esiste, secondo la filosofia taoista.

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E qui abbiamo l’incontro con la Medicina Cinese, perché del Tao che nessuno può nominare noi possiamo farci un’idea, seppur vaga, immaginandolo come un vuoto, un niente, che però contiene in sé tutto il potenziale inespresso della realtà che conosciamo.

Dal Tao, al Qi, alla Numerologia Cinese, al concetto di Yin e Yang

Dal Tao, che nella numerologia cinese viene di solito indicato col numero 1, prende origine il Qi, che noi traduciamo come Energia o Soffi (sensazione di deja-vù: qualcosa di incomprensibile e non percepibile con dei Soffi dà origine a tutto. Ma tu pensa…)

Il Qi permette la differenziazione, arriviamo al numero 2: lo Yin e lo Yang, probabilmente i due più famosi rappresentanti del Taoismo, che vediamo sempre ben raffigurati in questo simbolo ☯, il Taijitu. Con la dualità Yin Yang entriamo nella realtà esperibile da ognuno di noi (finalmente, che fatica!), fatta di contrapposizioni e complementarietà: bello e brutto, caldo e freddo, alto e basso, ecc.

Da qui, da Yin e Yang, si originano i Cinque Movimenti (Metallo, Acqua, Legno, Fuoco e Terra) e le Sei Energie (Freddo, Calore, Umidità, Secchezza, Vento, Fuoco), fino “ai diecimila esseri”, come recita il Tao Te Ching.

La Medicina Cinese quindi agisce a livello del Qi, cercando di armonizzarlo agendo a livello delle sue manifestazioni Yin e Yang: se c’è freddo cerco di scaldare e disperderlo, se c’è troppo calore cerco di liberarlo, se c’è umidità provo a drenarla, se c’è secchezza cerco di favorire la produzione di Fluidi, e così via.

Shiatsu, Qi Gong e Tuina tra le modalità di Intervento della Medicina Cinese

In qualsiasi modo l’armonizzazione sia fatta, che sia tramite l’infissione di aghi, con il massaggio Tuina, con lo Shiatsu, con le erbe officinali, la meditazione, gli oli essenziali, con il Qi Gong, lo scopo è sempre lo stesso: armonizzare Yin e Yang, far scorrere il Qi e vedere se nel frattempo capiamo qualcosa del Tao.

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La Medicina Cinese abbraccia una vasta gamma di tecniche per raggiungere l’equilibrio armonico tra Yin e Yang, facilitando il libero fluire del Qi e, nel processo, provando ad aprire finestre di comprensione verso il Tao.

  • Agopuntura (infissione di aghi): Questa pratica millenaria mira a stimolare punti specifici del corpo per regolare il flusso energetico. L’uso di sottili aghi inseriti in punti chiave del corpo, noti come “tsubo”, favorisce il flusso armonioso del Qi, alleviando squilibri e promuovendo il benessere.
  • Massaggio Tuina: Attraverso manipolazioni e pressioni precise su specifici punti e meridiani, il Tuina mira a riequilibrare il flusso energetico, sia a livello superficiale che profondo, promuovendo il benessere generale. Questa pratica è spesso utilizzata per trattare disturbi fisici e migliorare la circolazione energetica.
  • Shiatsu: Basato sui principi della Medicina Tradizionale Cinese, lo Shiatsu utilizza pressioni delle dita, dei pollici e delle mani per stimolare i punti energetici del corpo. Questo metodo mira a liberare blocchi energetici, migliorare la circolazione del Qi e promuovere il rilassamento.
  • Erbe Officinali: L’uso di erbe medicinali è una parte fondamentale della terapia cinese. Le erbe sono selezionate e combinate in formule specifiche per trattare condizioni specifiche, riequilibrare il Qi e ristabilire l’armonia nel corpo.
  • Meditazione: La pratica della meditazione nella tradizione cinese aiuta a calmare la mente, a incrementare la consapevolezza e a connettersi con l’energia vitale interiore. La meditazione è considerata un mezzo per una coltivazione spirituale profonda e trasformativa.
  • Oli Essenziali: L’utilizzo di oli essenziali è una modalità aggiuntiva per favorire l’equilibrio energetico. Gli oli utilizzati sono scelti per le loro proprietà specifiche, che possono supportare il flusso energetico e il benessere generale.
  • Qi Gong: Questa pratica combina movimenti fluidi, respirazione e meditazione per aumentare e regolare il flusso del Qi all’interno del corpo. Attraverso la pratica regolare del Qi Gong, si mira a rafforzare il corpo, calmare la mente e armonizzare l’energia vitale.
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Queste diverse modalità di lavoro della Medicina Cinese convergono verso un unico obiettivo: ristabilire l’equilibrio energetico, facilitare il fluire armonioso del Qi nel corpo e, in questo processo di cura di sé, imparare a vivere, lasciare andare e trasformarsi, cercando di coltivare la propria comprensione del Tao.

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