moxibustione conetto

Introduzione alla Moxibustione: Cos’è e Come Funziona

Benvenuti nell’articolo introduttivo dedicato alla moxibustione, una pratica millenaria che si è affermata come componente essenziale nei trattamenti olistici, affiancando discipline come lo Shiatsu nel contesto del benessere moderno. Questa antica tecnica ha radici profonde nella medicina orientale e si è evoluta nel tempo, trovando spazio significativo nel panorama del benessere anche nella nostra Milano.

La moxibustione, con la sua storia ricca di tradizione, si è affiancata e ha contribuito in modo significativo alla pratica Shiatsu, permettendo di lavorare utilizzando il calore, per creare un approccio complementare che mira a migliorare il benessere fisico e a favorire un equilibrio energetico.

Origini e Storia

Il termine moxibustione, spesso abbreviato con “moxa”, indica una delle modalità di trattamento più antiche utilizzate dalla Medicina Cinese: le prime fonti certe dell’uso di questa tecnica risalgono al II-I secolo a.C. ma la tradizione la fa risalire addirittura a prima dell’uso degli aghi, o all’inizio del loro uso quando erano ancora di pietra o di osso, tra gli ottomila e i cinquemila anni fa.

Principi e Concetti Fondamentali

La tecnica della moxibustione viene effettuata sfruttando il calore sviluppato dalla combustione di parti essiccate e opportunamente lavorate di una particolare erba: da qui il nome moxa, ottenuto dalle parole giapponesi “moe” e “kusa”, che significano rispettivamente “erba” e “bruciare”, quindi nell’insieme “erba che brucia”.

Il principio fondamentale della Moxa è che tramite il calore si mette in movimento il Qi, per riportare una condizione di equilibrio nel caso in cui si sia perso, o per evitare che possano intervenire degli squilibri. Il calore è visto come qualcosa che muove il Qi, quindi permette di eliminare ristagni o richiamare il Qi dove necessario, eliminando contemporaneamente il freddo che possa aver invaso il ricevente (anche il freddo può bloccare il Qi).

Vedi anche...  Moxibustione nella pratica Shiatsu

Moxibustione e Shiatsu: trattare Punti e Canali


La moxa può essere utilizzata insieme allo Shiatsu, come tecnica complementare. Il lavoro su Canali energetici e punti effettuato con la combinazione di queste due tecniche permette un campo di azione molto ampio, che permette di trattare sia condizioni superficiali che profonde, sia fisiche che più sottili.

Benefici e Applicazioni

La moxa si è da sempre rivelata un alleato potente per il benessere della persona e per limitare l’insorgere di condizioni di squilibrio energetico. E’ tradizione in alcune zone della Cina e del Giappone praticare la moxa su specifici punti circa ogni dieci giorni per mantenere in buone condizioni il sistema energetico, il corpo e la mente. Tra i possibili campi di applicazione della moxa abbiamo: penetrazione di Freddo e Umidità, trattamento degli stati emotivi e in gravidanza per il rivolgimento del feto podalico.

Metodi e Procedure

Le forme più utilizzate sono la moxa confezionata in sigari o la moxa sfusa con cui si formano conetti che vengono applicati direttamente o indirettamente alla pelle. In generale, soprattutto per quanto riguarda l’uso dei coni, possiamo parlare di moxibustione diretta, che comporta l’applicazione diretta di piccoli coni di moxa accesi su punti specifici della pelle, e di moxibustione indiretta, nella quale si utilizzando come intercapedini tra la moxa e la pelle per ridurre il calore diretto.

Un trattamento sicuro

Il processo di moxibustione richiede cautela e precisione. Gli operatori shiatsu sono addestrati a utilizzare la moxa in modo sicuro e efficace, valutando attentamente le condizioni del cliente prima di applicare la moxa su punti energetici specifici.

Nella pratica si richiede una grande accortezza, in quanto è facile creare piccole ustioni se si lavora con superficialità. Richiede quindi un ambiente tranquillo e un tempo di calma da dedicare al trattamento ed è importante che il ricevente sia attivo nel segnalare all’operatore qualsiasi fastidio evitando di muoversi senza aver avvisato.
Richiede inoltre un ambiente caldo abbastanza da permettere al ricevente di scoprire le parti da trattare, che in diversi casi possono essere la schiena o l’addome.

Vedi anche...  Moxibustione e Gravidanza: un caso particolare

La scelta del metodo dipende dalle esigenze del cliente e dalla condizione da trattare. La moxibustione, se eseguita correttamente, può offrire grossi benefici, supportando il benessere generale e contribuendo al riequilibrio energetico dell’organismo senza causare disagi significativi. È importante sottolineare che l’applicazione della moxibustione dovrebbe essere effettuata da operatori qualificati e competenti per garantire una pratica sicura ed efficace.

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